ISEE Corrente: che cos’è e quali sono i requisiti per richiederlo: vogliamo soffermarci sull’ISEE corrente, ovvero una particolare modalità di calcolo e predisposizione del modello ISEE ordinario che tiene conto dei redditi e dei patrimoni degli ultimi dodici mesi (o addirittura degli ultimi due in alcuni casi).


Che cosa si intende per ISEE Corrente? Quali sono i requisiti per poterlo richiedere? Cosa si intende per variazione della situazione lavorativa e variazione della situazione reddituale?

Tra le tipologie di ISEE specifici, il D.P.C.M. 159/2013 ha introdotto, con l’art. 9, l’ISEE Corrente che, rispetto ad una DSU standard (la quale fa riferimento ai redditi percepiti nel secondo anno solare precedente la DSU) si basa sui redditi degli ultimi 12 mesi o, per alcune casistiche particolari, degli ultimi 2 mesi.

L’elaborazione di questa dichiarazione è riservata ai lavoratori dipendenti o autonomi e non ai pensionati in quanto è legata ad una variazione sfavorevole dell’attività lavorativa.
L’ISEE corrente ha una validità limitata pari a solo 2 mesi dalla data di sottoscrizione della dichiarazione ma può essere rinnovata più volte nel tempo fino alla scadenza annuale dell’ISEE fissata, per tutte le dichiarazioni, al 15 gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione.
L’elaborazione di questa particolare dichiarazione è riservata all’Ente (ad esempio: INPS o CAF) che ha predisposto la dichiarazione originaria, la quale sarà la base di partenza per effettuare il calcolo dell’ISEE Corrente.
Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente
Ai fini dell’elaborazione dell’ISEE Corrente è necessario:

L’elaborazione di questa dichiarazione è riservata ai lavoratori dipendenti o autonomi e non ai pensionati in quanto è legata ad una variazione sfavorevole dell’attività lavorativa.
L’ISEE corrente ha una validità limitata pari a solo 2 mesi dalla data di sottoscrizione della dichiarazione ma può essere rinnovata più volte nel tempo fino alla scadenza annuale dell’ISEE fissata, per tutte le dichiarazioni, al 15 gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione.
L’elaborazione di questa particolare dichiarazione è riservata all’Ente (ad esempio: INPS o CAF) che ha predisposto la dichiarazione originaria, la quale sarà la base di partenza per effettuare il calcolo dell’ISEE Corrente.
Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente
Ai fini dell’elaborazione dell’ISEE Corrente è necessario: